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"Portiere
ad ore" di Lupin67
Avevo
acquistato da poco un alberghetto in un bellissimo paesino
vicino a lago Maggiore ed insieme alla mia compagnia
mi dividevo i lavori, cercando nell'attesa di risparmiare
il più possibile. Proprio per questo motivo ero
e sono anche il portiere notturno dell' Hotel Strani
pensieri. Negli ultimi tre mesi spesso nel pomeriggio
vedevo arrivare una coppia, erano senza alcun dubbio
due amanti innamoratissimi e devo dire che rispetto
ad altri, sin da subito, loro mi incuriosirono molto;
ero certo che si amassero follemente, ma ero altrettanto
sicuro che i loro rapporti erano dotati di quella che
io amo definire una marcia in più. Per ovvi e
professionali motivi non avevo mai cercato di invadere
la loro privacy, sino a quando, insolitamente, li vidi
arrivare una sera e prenotarmi una stanza per ben tre
giorni consecutivi. Lei era una bella ragazza di circa
30 anni, ed amava vestire in modo molto femminile ponendo
il suo seno sempre maliziosamente in bella vista dalle
sue scollature, scollature che io deducevo essere anche
l'orgoglio e la gioia del suo uomo. Non so se fosse
stata euforia per i tre giorni o altro, mentre però
lei mi consegnò il suo documento di riconoscimento
lasciò la borsa sufficientemente aperta da farmi
notare che in borsa aveva una macchina fotografica ed
un fallo di gomma discretamente grandino, la cosa accese
immediatamente la mia fantasia e per quanto cercassi
di non pensare, la mia mente finiva sempre per dirmi
che se avessi sbirciato con la telecamera non
avrei fatto poi nulla di male. Impaziente aspettai
che la clientela fosse nelle proprie stanze e come un
bambino davanti alla marmellata non riuscii a trattenermi,
accesi così il monitor della loro camera. Stavano
parlando sul letto, ancora vestiti, e la cosa mi parve
strana, non li immaginavo personaggi in grado di trattenere
la loro passione, mentre però stavo meravigliandomi
di come m'ero sbagliato nei loro confronti mi accorsi
che lei stava facendo un vero è proprio book
erotico, si vestì e spogliò per ore, facendosi
fotografare e scopare in ogni modo, non curandosi
di un povero portiere che guardando e riguardando si
era fatto avvolgere dalle loro passioni. Sofia senza
dubbio dormiva già, ma era tutto troppo bello
per non dover condividere con lei ciò che stavo
guardando, la chiamai giù con una scusa e attesi
di poter condividere con lei la primizia di quel delizioso
e piccante film. Ecco finalmente i suoi passi avvicinarsi
al bancone e con un tono molto basso della voce mi chiese
cosa fosse capitato per averla dovuta svegliare nel
pieno della notte, oltretutto, stavo sognando
che facevamo all'amore disse spero per te
che ne valga la pena mi scompigliò i capelli
e dopo aver per un attimo incrociato il mio sguardo
guardò il monitor. Però!!! Non male
entrambi!!! Lei è una bella puledra e lui pare
essere un ottimo stallone! ridacchiò, sapendo
che il suo ultimo commento mi aveva senza dubbio un
po' ingelosito, ma allo stesso tempo anche maggiormente
arrapato. Dai spostati fammi sedere sulle tue
gambe e aggiunse con fare sfottente è
da molto che il film è iniziato? Stai
zitta e guarda replicai deciso ed insieme li guardammo
per un lungo periodo godendoci in grande schermo ogni
loro posizione. Perché non alzi il volume?
propose Mi è sempre piaciuto ascoltare
le persone quando fanno all'amore. Del resto abbiamo
fatto trenta, possiamo pure fare trentuno, non trovi?.
Se così posso dire l'accontentai immediatamente,
del resto aveva preceduto la mia idea solo di qualche
minuto. Subito in Sofia percepii l'eccitazione, già
presente al solo guardare, ma maggiormente amplificata
dal sentire quella donna godere e sentendo il suo uomo
chiamarla nelle maniere più volgari, mentre lo
guardavo sculacciarle le natiche, presi a toccare i
seni di Sofia, ormai gonfi e turgidi di piacere, come
ipnotizzato le alzai la camicia da notte e presi a palparla,
certo che anche lei non stesse desiderando altro. Al
solo sfiorarla, mugolava come una gattina, mentre l'altra
ormai ansimava impazzita per il continuo ripetersi degli
orgasmi che lui le provocava in ogni modo e maniera.
Era tutto così eccitante che senza perdere tempo
mi ritrovai a scostare lo slip di Sofia e senza alcun
preliminare presi a scoparla con la foga di un pazzo,
finalmente anche noi stavamo godendo, consapevoli che
avevamo davanti altre due notti insieme a loro.
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